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domenica 26 aprile 2026

Qual è l'odore della notte?

Qual è l'odore della notte, quando il sole non inonda più l'aria coi suoi profumi di luce e di attività?

Qual è l'odore della notte, quando il fresco effonde la sua fragranza su tutto ciò che è all'aperto, su tutto ciò che non è chiuso?

Qual è l'odore della notte, quando ti affacci alla finestra per respirare una quiete che forse non riesci a trovare dentro di te?

Qual è l'odore della notte, quando cerchi in essa e nel suo profondo respiro quella pace che non hai, quella serenità che la tristezza ti riempie di lacrimose coppelle, quel balsamo alle tue ferite che il tuo riflettere non amalgama per spalmarlo ma diluisce nell'acqua corrente dello strazio e della nostalgia?

Qual è l'odore della notte, quando le strade sfumano nel silenzio, quando i colori sfumano nell'oscurità, quando la tua presenza nel mondo sfuma in una muta solitudine?

Qual è l'odore della notte, che tu aspiri coi polmoni del corpo e con quelli dell'anima, per rinvigorire le tue membra e per tonificare il tuo essere vivo?

sabato 10 gennaio 2026

Notti

Notti in cui le stelle sono gocce di luce, che cade leggera come calda pioggia.

Notti in cui la luna ci induce a nostalgie che il giorno poi sloggia.

Notti in cui il respiro rallenta, diventando sereno e profondo,

Notti in cui nell'anima aumenta il disio del sacro, del silenzioso ascolto di Dio.

Notti che puoi dedicare all'ascolto di quello ch'è stato  il tuo passato: un ricordo che hai appena raccolto può riportarti ad un tempo andato, in cui qualcuno affetto t'ha tolto, in cui qualcuno amore t'ha dato.

Notti in cui il male che hai compiuto in pensieri, parole, opere ed egoistiche omissioni ti assale, ti strazia, ti artiglia, ti dilania e solo il sonno ti reca sollievo annunciandosi col suo benigno torpore e facendoti sprofondare in qualche ora di pace.