Cala il tramonto, offuscando i colori illuminati dal sole, confondendo i colori dando loro tinte sempre più cupe e indistinte, offendendo i colori.
Cala il tramonto, cancellando il rosa dei fenicotteri appoggiati sulla quasi inesistente profondità di uno stagno o di un lago, per scurire il loro manto fino a confonderlo col buio della notte, rendendo ancora più indifesa oppure proteggendola dai predatori diurni la loro gracile corporatura.
Lo sguardo si intristisce pensando alla dolcezza e alla tenerezza del rosa svanito e richiama alla memoria altre dolcezze e tenerezze perdute o rifiutate.
Cala il tramonto ma effimero è il buio che porta: passata la notte, il sole illuminerà di nuovo il rosa dei fenicotteri.
Riflessione ispiratami dalla visione dell’acquerello su cartoncino "Fenicotteri al tramonto" dell'Artista Patrizia Bonazelli.