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mercoledì 22 aprile 2026

Quale forma ha l'acqua?

Quale forma ha l'acqua? Quale veste indossa nella danza del mondo?

Forma di pace, di quiete, di leggero movimento, pronta a mutarsi in tempesta, in gorghi, in mulinelli, per poi ritornare quiete, dal rastrello del mondo appianata in placida distesa, come un sonno consolatore che dopo un incubo restituisce all'anima la tranquillità.

È mutevole come la vita, inafferrabile come la speranza, penetrabile come la cosa più fragile ma indistruttibile come la cosa più robusta.

La spazzi via e resistenza non oppone ma quando scorre ha la meglio sugli elementi più spigolosi e duri, e pian piano li smussa, li erode, li scava.

Evapora, sparisce al calore del tempo, come la vita svanisce al passare del Tempo, ma ritorna nel cielo una volta ricondensatasi in nuvole, come la vita migra nel passaggio al Cielo.

È culla di vita, è metafora di Vita. 

venerdì 12 settembre 2025

Danza la pioggia


Danza la pioggia; le sue gocce cadenti sono passi d'un ballo su cui calerà il sipario del sole, lasciando forse gli applausi d'un arcobaleno.

Danza la pioggia, recando d'estate sollievo dall'afa e portando d'inverno un umido gelo che lesto arriva nelle ossa dei vivi.

Danza la pioggia sopra prati e su campi che l'accolgono felici, perché essa generosa procura crescita d'erba e di messi.

Danza la pioggia su tavolini all'aperto di dehors ormai deserti.

Danza la pioggia sulle tombe adagiate in cimiteri che altre gocce hanno già raccolto: quelle delle lacrime dei cari rimasti a piangere e pregare davanti a lastre di pietra recanti un nome e due date.

Danza la pioggia sulla vita e sulla morte, che nel mondo s'alternano oppure s'intrecciano in tessuti il cui disegno è stato fatto da Dio, in arazzi di tempo che solo la fede riesce a far accettare con l'anima rivolta alla Beata Speranza.