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lunedì 3 novembre 2025

Le strade sono bagnate


Le strade sono bagnate, in questo crepuscolo mattutino in cui il buio notturno non vuole cedere il posto alla luce del giorno, il cui il dolore non vuole cedere il posto alla gioia di vivere.

Le strade sono bagnate, in questa mattina d’autunno quasi invernale in cui non sai se al suolo s’è depositata una rugiada annunciante la primavera oppure la consueta gelata invernale, in cui non sai ancora se il sipario della cupa cupola sopra di te nasconde un sole che l’animo riscalderà oppure grigie nuvole che la loro triste ombra sul tuo capo chino proietteranno.

Le strade sono bagnate e ancora non sai se Febo le asciugherà oppure se un siderale vento trasformerà il sottilissimo acqueo strato in infida lastra.

Di sicuro, il gelido vento che dalla lontana valle sul tuo balcone soffia ti schiaffeggia la faccia come il ricordo dei tuoi peccati ti schiaffeggia l’anima e lo strazio la artiglia come inizio di espiazione, come anticipo di Purgatorio. 

martedì 23 settembre 2025

Foglie d'autunno / 1


Foglie d’autunno, il rosso ruggine che inizia a ricoprirvi è come l’argento che compare nei capelli di uomini con un po’ di primavere alle spalle: segno del tempo che passa, segno del tempo passato.

Foglie d’autunno, avete quasi esaurito la vostra funzione: fra qualche settimana leggere cadrete a terra, staccate da un legame che si sarà già esaurito: quello con la vita, che vi ha fatto risplendere al sole e che ora vi abbandona all’imminente caducità.

Foglie d’autunno, cadrete in silenzio, senza lamentarvi della fine sopraggiunta, senza nemmeno essere state consapevoli di essa.

Foglie d’autunno, vi decomporrete e diventerete letto per nuove forme di vita.

Foglie d’autunno, con serena tristezza vi vedrò cadere.