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venerdì 29 maggio 2026

Rifiorirai

Rifiorirai ogni volta che la memoria ti riporterà nel tuo manto albino al grato e premuroso sguardo della mente, dell'anima.

Rifiorirai ogni volta che l'anima stanca avrà bisogno di tangibili certezze sull'effettivo potere della Natura di compiere miracoli, silenziosi e quotidiani ma non per questo meno prodigiosi,  sull’effettiva capacità del mondo di riservarci sorprese che confortino momenti tristi o fortifichino attimi sereni.

Rifiorirai anche fisicamente?

Poco importa se con te non dovesse ripetersi l’annuale, effimero e pur puntuale giorno delle rose di Atacama: è bastata già una volta per assicurarti un perpetuo sbocciare nel cammino dei giorni di chi ti ha vista e ti ricorda.


giovedì 15 gennaio 2026

Occhi

Occhi neri: il buio che seduce, l’ignoto che attira, la sete di conoscenza e di esperienze che ti attira verso il non ancora conosciuto, verso il non ancora provato.

Occhi azzurri: la tensione verso il cielo, verso la leggerezza, verso la libertà, il fascino del mare, della profondità, dell’immersione in mondi diversi dal tuo, la serenità che sopra di te e sul mondo sta vegliando Dio.

Occhi verdi: il tuffo nella vita, nella prodigiosa architettura vegetale, nella Natura, il germogliare di pensieri, idee, progetti, all’insegna della speranza.

Occhi castani: la maturità delle piante ormai adulte, la serenità di chi accetta il proprio tramonto, la dolce tristezza delle cose passate e ormai proiettate in un tempo breve.

Occhi grigi: l’amarezza di una vita segnata dagli acidi solchi del dolore e delle delusioni, la perdita della speranza ormai assente lungo la teoria di giorni da consegnare alla noia e alla solitudine, l’offuscarsi del futuro ormai proiettato verso la parola “fine”.

Occhi arrossati: effetto del pianto, ustione dei rimorsi per i peccati che hai commesso, fiamme che ti danno le amate immagini dei tuoi cari perduti con la consapevolezza che rimani scottato dal vuoto che hanno lasciato in te.