Oggetti
fabbricati dall’uomo per esigenze quotidiane della vita che scorre o per dare
forma a un pensiero, a un’idea, a un sentimento, a un’emozione, forma che
rimanga oltre la vita che scorre.
Oggetti
intagliati, assemblati, ottenuti da fusione, per aiutare o per ostacolare, per
salvare o per uccidere, per soddisfare chi li fa o per regalare ad altri un
momento di gioia.
Oggetti
diventati tali da materia modificata, trasformata, trasfigurata, che ha
acquisito in sé la spiritualità di chi li ha fatti o donati, che ha assorbito
in sé tutto l’amore di chi di qualcosa s’è privato per dare felicità ad una
persona cara.
Oggetti custoditi con amore e riconoscenza immutati per ricordare i
gesti d’affetto che ne furono all’origine oppure dimenticati, trascurati,
gettati via, con un’indifferenza che è specchio veritiero dell’ingratitudine.