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venerdì 12 dicembre 2025

Mesto ritorno

Mesto ritorno, quello dal luogo dove hai accompagnato un tuo caro al freddo luogo del suo eterno riposo.

Le strade spalancano davanti al tuo pianto cartelli che ti dicono che la tua vita non sarà più come prima, sarà amputata di un sorriso, di una voce, di una colonna a cui appoggiarti.

Lo strazio dei giorni appena passati prolunga la sua crudele eco nei dì che inesorabili attendono il tuo domani.

Il sostegno e la vicinanza di chi è venuto a sorreggere le tue lacrime non placano ma ingigantiscono il tuo dolore.

Lo spazio aperto del tuo futuro non è più prateria ma steppa, non più estensione di aiuole ma zolle aride e brulle.

Mesto ritorno, quello dal luogo in cui tornerai a coltivare il grato ricordo innaffiandolo in silenzio con lacrime e preci.


giovedì 4 dicembre 2025

Mesta quiete



Masserizie e rottami beneficiano ormai della quiete dell'acqua, che ha smesso di ribollire la rabbia di Poseidon.

Nave che osasti sfidare il dio del mare, di te ormai non restano alla superficie dell'onde che residui brandelli sfuggiti agli abissi.

Mesta è la quiete di chi li raccoglie per portarli a una vedova o a un orfano, a una madre o a un padre, come conforto di un ricordo da serbare nell'inconsolabile dolore dei giorni e delle notti che verranno.