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martedì 28 luglio 2026

Rose

Rosa della politica: i petali rossi sfolgoranti della società perfetta, senza ingiustizie; le spine del totalitarismo che fanno scoppiare il palloncino d’aria dell’utopia.

Rosa della religione: i petali celesti dal profumo inebriante della vicinanza di Dio, del contatto con Dio, del dialogo con Dio; le spine del fondamentalismo e dell’intolleranza che, tradendo Dio, opprimono, violentano, uccidono.

Rosa dell’amore: i petali rosa del sentimento più dolce e i petali rossi della passione più travolgente; le spine che, inaspettate o annunciate, fanno sanguinare il cuore anche molto tempo dopo essere state staccate dalla carne.

Rosa dell’amicizia: i petali gialli della vivacità dello scambio di aiuti, idee, confidenze e spensieratezze; le spine dello svanire all’improvviso, del dileguarsi in un nulla che sa di tradimento, dell’impegno a far durare un legame che dovrebbe essere un bastone su cui potersi sempre appoggiare.


lunedì 28 aprile 2025

Versi d'ateo. Al professor Giuseppe Ricuperati

Fiori di poesia sbocciati dall’imperativo categorico di seguire soltanto la propria coscienza.

Sguardo su un Infinito delimitato con chiarezza dal realismo dell’immanenza.

Tenerezza e passione che sgorgano zampillanti dalla fonte di un’alma che non ha pretese di anelare all’eternità e che assapora la serenità di aspettare che cali ineluttabile il sipario del silenzio finale.

Poesia di un non credente: unica forma possibile di preghiera per lui. Preghiera laica.


Scritto ispiratomi dalla lettura del saggio di Giuseppe Ricuperati, Minima Muralia. Per una storia di me stesso non solo come storico, Biblion Edizioni.