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mercoledì 6 maggio 2026

Raccontare noi stessi

Raccontare noi stessi, il nostro scorrere nel tempo, il nostro saltare da un giorno all'altro come da una zattera all'altra nel mare della vita: giorni che sono granelli di sabbia, che scorrono, scorrono, scorrono.

Raccontare noi stessi su pagine e pagine, anch'esse granelli di sabbia, che scorrono, scorrono, scorrono.

Raccontare noi stessi ricorrendo a teorie di frasi che intrecciamo in filamenti che sono frammenti, molecole di memoria che vogliamo affidare a quell'abisso oscuro che chiamiamo Eternità: frammenti di scritti o di affabulazione che sono proiezione del nostro desiderio di sopravvivere oltre l'Oltre.

Raccontare noi stessi, fissare su carta o su hard disk le nostre idee e le nostre azioni, i nostri sentimenti e le nostre riflessioni, col rischio sempre incombente di mentire a noi stessi per presentarci migliori di quanto siamo stati o siamo all'incerto appuntamento coi posteri o con l'oblio.



venerdì 26 dicembre 2025

Nei labirinti della vita

Nei labirinti della vita non sempre ci sono Minotauri in agguato ma nemmeno solerti Arianne pronte a salvarti col loro filo.

Nei labirinti della vita puoi perderti inseguendo un sogno, un’utopia, un amore, un’illusione, che non trovi mai dietro gli angoli che ti ostini a svoltare credendo che basti la tua volontà a piegare ai tuoi desideri un Fato che è nato per somministrare più dolore che gioia.

Nei labirinti della vita quasi nessuno acquisisce la saggezza che spesso è meglio fermarsi, desistere dal vagare contorto, piuttosto che perdersi nella testardaggine di trovare un’uscita, di trovare una porta che forse non è nemmeno stata aperta.

Nei labirinti della vita non si può tornare indietro; il Tempo ha bruciato dietro di te i ponti calpestati dai tuoi passi e se ti volti indietro puoi andare a ritroso solo coi tuoi ricordi.

Nei labirinti della vita il vicolo cieco è sempre in agguato, anche se la strada che hai davanti a te sembra priva di trappole, anche se le svolte che farai ti sembrano prive d’insidie.

Nei labirinti della vita rimani fino a che la vita continuerà a scorrere in te e allora tanto vale che tu scorra in essa con saggia prudenza e con sereno coraggio, lasciando alle lacrime lo sfogo del rimorso per il male che hai fatto e per il dolore che hai provocato.


mercoledì 10 settembre 2025

Come nel fiume di Renoir


Come nel fiume di Renoir, il corso d’acqua domina la scena, allegoria della vita e del suo fluire.

Come nel fiume di Renoir, la vita scorre verso una meta a cui tutti tendiamo ma che ci è sconosciuta.

Come nel fiume di Renoir, noi siamo rivoli che s’immettono nel fluire della vita trasportati dalla corrente, a volte opponendoci ad essa, aggrappandoci con le braccia a un masso affiorante per poi cedere, esausti, e ritornare a scorrere verso il nostro destino, che possiamo modificare non combattendo la corrente ma dirigendo la nostra barca per evitare scogli e mulinelli.

Come nel fiume di Renoir, dovremmo capire che non ci si arricchisce sommando ma sottraendo, che non ci si arricchisce prendendo ma donando.


Scritto ispiratomi dalla visione del film Il fiume di Jean Renoir.