domenica 26 luglio 2026

Rosa tranciata

Rosa tranciata dalle forbici della vita, che spesso si rivela giardiniere crudele.

Petali vermigli precocemente appassiscono, non per naturale declino ma per la perdita di linfa dal mutilato gambo.

Speranza che svanisce dal vetro d'una finestra all'improvviso andato in frantumi e che speditamente evapora, lasciando entrare nella stanza della gioventù l'acre odore della realtà.

Sogno che sparisce, privando di una soave visione chi l'aveva ospitato e alimentato con rapidi movimenti delle palpebre: la lama affilata della veglia non sempre incubi tronca, a volte fine pone a dorate prigioni da cui uscir non si vuole.

Ma forse non sempre una rosa spezzata ingrigisce il roseo color del futuro; a volte impedisce all'anima di impugnare il gambo spinoso, provocando ferite che, indelebili, avrebbero segnato la terrena esistenza ben più di un sogno svanito.


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