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martedì 10 giugno 2025

Bellezza, ti prego


Bellezza, ti prego, avvolgi il mondo con la tua luminosa nebbia e fa' che essa, condensandosi, ne copra le brutture e le sciolga, depurandolo di tanto odio, di tanta violenza, di tanta meschinità.

Bellezza, ti prego, rifulgi in ogni persona che rifugge l'egoismo e il pensare al suo ventre e che dona se stessa agli altri individui, amando col cuore e con quel Lume che Ragione si chiama.

Bellezza, ti prego, riconosci te stessa in ogni scritto di valore, in ogni dipinto di valore, in ogni scultura di valore, al mondo spesso insensibile donati da coloro che sono i tuoi umili sacerdoti: scrittori, pittori, scultori.

Bellezza, ti prego, proteggi le anime savie che a te si aprono, riconoscendo in te un provvidenziale balsamo per sopravvivere al mondo, a questo barbaro mondo, regno delle umane tenebre e dell'umana ignoranza.

Bellezza, ti prego, continua a inondarmi con la tua luce riflessa in tante Muse, in tante persone, in tante opere, in tante cose verso cui possa io seguitare a provare immutata ed immutabile gratitudine.


mercoledì 20 marzo 2024

Recensione a Matteo Strukul, "L'oscura morte di Andrea Palladio", Rizzoli Editore

Per sintetizzare il valore dell'ennesima prova maiuscola di romanziere di Matteo Strukul è sufficiente riferire la mia esperienza di lettore de L'oscura morte di Andrea Palladio: ho letto questa novella in un giorno e mezzo.

Non è ripetitivo da parte mia ricorrere alle stesse frasi già adoperate per commentare le precedenti opere di Matteo Strukul: stile lineare e limpido; trama accattivante; rigoroso ricostruzione del clima storico nel quale agirono le persone "romanzate" dall'Autore; continuità del solido impianto narrativo in tutti i suoi romanzi ma ogni volta rinnovata da nuovi elementi.

Già adesso Matteo Strukul rientra nel novero dei più grandi cultori del romanzo storico, non solo in Italia (si pensi ad Alessandro Manzoni) ma anche all'estero (non si può non citare al riguardo Walter Scott e Dumas padre e figlio).

Dopo le eccellenti prove fornite col romanzo su Casanova (il quale ha poi costituito la base per il musical sull'avventuriero veneziano), i due su Canaletto e quello sulla monaca di Monza, ne L'oscura morte di Andrea Palladio Matteo Strukul torna a intingere la sua creativa penna nell'epoca del Rinascimento, con la quale si è già cimentato con la quadrilogia sui Medici, coi due volumi sulle sette dinastie e col romanzo storico su Michelangelo.

In questa sua ultima fatica letteraria vengono narrate le tragiche vicende di Andrea di Pietro della Gondola detto Palladio e dei suoi figli Leonida e Orazio, vittime di invidie, di vendette e della criminale mano assassina dell'Inquisizione, che già nella seconda metà del XVI semina terrore, violenza e morte nei Paesi rimasti sotto l'obbedienza cattolica dopo lo scisma avviato da Lutero.

La trama è avvincente, piena di suspense e arricchita da un'efficace descrizione della psicologia dei vari personaggi e da illuminanti spunti storici e artistici.

Il finale, poi, è a dir poco insolito per un thriller.

Non posso non concludere queste brevi note col commento con cui sono solito raccomandare i libri che mi sono piaciuti: L'oscura morte di Andrea Palladio è un libro da non perdere, un romanzo storico che non può mancare nella biblioteca di chi ama la Cultura.


Matteo Strukul,

L'oscura morte di Andrea Palladio,

Rizzoli Editore